

Miracolo a Itigi
Sono un cardiologo dell’Ospedale Pediatrico “Bambin Gesù” di Roma ed oggi ho avuto la fortuna di partecipare all’emozione e alla commozione di un giorno storico per la Tanzania e per i suoi numerosi bimbi.
Infatti, qui al “St. Gaspar Hospital” di Itigi dei Padri Missionari del Preziosissimo Sangue, sono stati effettuati i primi due interventi di cardio-chirurgia pediatrica nella storia di questa nazione.
Questo risultato eccezionale è il frutto di una collaborazione che dura da cinque anni circa tra l’Ospedale “Bambin Gesù” di Roma ed il “St. Gaspar Hospital” di Itigi. Durante questo periodo si sono avvicendati nella struttura del “St. Gaspar Hospital” pediatri, neonatologi, pneumologi, infettivologi, neurologi, radiologi, chirurghi plastici, anestesisti, cardiologi, cardiochirurghi ed infermieri specializzati dell’Ospedale “Bambin Gesù”, che hanno prestato la loro opera grazie all’ospitalità e all’ausilio, operativo e fattivo, dei Padri dell’Ospedale.
Questo reciproco impegno ha prodotto cure ed assistenza per tanti bambini tanzaniani ma soprattutto un grande progresso tecnologico, culturale ed organizzativo dell’ospedale che oggi, primo in Tanzania e si può dire in tutto il centro Africa, ha potuto eseguire due interventi di cardio-chirurgia pediatrica su due bimbi, di cui uno di un anno appena.
Per questo il 15 marzo del 2010 resterà un giorno storico per il “St. Gaspar Hospital” di Itigi, non un semplice punto d’arrivo di un cammino iniziato cinque anni fa, ma un punto di partenza di una nuova avventura e di una nuova sfida quasi ai limiti del possibile: creare un reparto di cardio-chirurgia pediatrico autonomo e stabile nel centro dell’Africa.
Per quelli che come me conoscono le realtà socio-sanitarie africane, le complessità ed i costi elevatissimi della cardio-chirurgia pediatrica, questa sfida somiglia molto ad un sogno carico di follia irrazionale.
Mi piace ricordare che nel 2006, quando venni per la prima volta ad Itigi ed iniziai a selezionare i bimbi più bisognosi di cure da portare a Roma per interventi cardio-chirurgici, riscontrai con i Missionari le enormi difficoltà economiche e burocratiche, insieme ai disagi psicologici e di adattamento che questi piccoli malati avrebbero dovuto affrontare durante la degenza a Roma.
Tutto questo indusse Don Evaldo a pensare alla cardio-chirurgia in Itigi.
Io e l’allora Direttore Sanitario del “Bambin Gesù” di Roma, Dr. Langiano, lo considerammo un “folle”… ma Don Evaldo aveva un sogno, che con l’aiuto di tutti e soprattutto della “Provvidenza”, oggi è diventato realtà.
Itigi - Tanzania, 15/03/2010
Dottor Salvatore GIANNICO
Cardiologo O.p.B.G. di Roma
